Johnny lo Zingaro evade con il "permesso" dello Stato


Il boss mafioso, pluriomicida Johnny lo Zingaro è evaso di prigione.


Se pensate a una evasione roccambolesca,

dove il detenuto con una lima nella torta dopo aver segato le sbarre di una finestra si è calato con delle lenzuola legate fra loro sul camion telonato che trasporta le provviste per la cucina 3 volte la settimana a orari regolari, e che una volta fuori abbia dovuto ingannare il sensibilissimo fiuto dei cani molecolari che per settimane lo hanno braccato nei boschi circostanti nascondendosi in paludi e guardando fiumi nutrendosi di muschi e licheni fino a far perderne le traccie beh, BEH vi sbagliate.

Johnny era fuori in permesso premio e semplicemente non è rientrato.


Perché evadere segnando dell'acciaio

con una lima sporca di panna montata e mangiando rane crude quando per legge ti mettono loro fuori, e tu sulla parola (la parola di un boss) prometti di rientrare?

Infatti ha pensato bene che fosse una bella idea fare così, e adesso è latitante.


Ma voi amici supereroi italiani

che ogni giorno dovete ingoiare 'ste vaccate della nostra politica e fare pure finta di niente direte (lo dicono specialmente gli elettori pentastellati e non capisco il perché perchè) "beh dai, può capitare!"


Sì, infatti è la terza volta che capita. La prima è stata nel 2014, la seconda nel 2017 e adesso nel 2020 e sempre con un permesso premio. Niente, non imparano neanche quando ci sono dei precedenti e dei precedenti ai precedenti.


Quindi, quali conclusioni

vogliamo trarre da questa vicenda? Nessuna a parte che se lo prendono la prossima evasione avverrà nel 2023.


Scritto da Andrea Zoli

112 visualizzazioni

© 2020

News24Italia All Rights Reserved.

Non è possibile utilizzare gli articoli contenuti in questo sito in quanto protetti da copyright. News24Italia non è a tutti gli effetti una testata giornalistica.